Inaugurato il nuovo tratto della Ciclovia Treviso-Ostiglia, che collega Cologna Veneta a Pressana, Minerbe, Legnago e Cerea. Con questi ulteriori 23 km, la lunghezza complessiva della ciclovia sale a quasi 110 chilometri, avvicinandosi sempre più al traguardo finale dei 118 km previsti.

Da ferrovia dismessa a dorsale verde tra 4 province

Realizzata lungo il tracciato dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, dismessa nel secondo dopoguerra, questa dorsale ciclabile attraversa le province di Treviso, Padova, Vicenza e Verona, rappresentando una vera e propria arteria verde per il cicloturismo e la mobilità sostenibile in Veneto.

La Regione Veneto punta a completare l’intero percorso entro il 2026, anno in cui sarà aperto l’ultimo lotto, tra Legnago e Casaleone. Una volta ultimata, la ciclovia permetterà di pedalare in continuità da Trieste fino al confine con la Lombardia, attraversando paesaggi rurali, borghi storici e aree naturalistiche di grande valore. Una ciclovia ancora in fase di completamento, ma che già nel 2025 ha conquistato il settimo posto al “Bike & Travel Award” della rivista tedesca Bike & Travel, che ogni anno premia i migliori itinerari ciclabili a livello europeo.

Secondo i dati della Regione, il Veneto dispone già di una rete ciclabile di oltre 9.000 km, di cui più di 3.000 km in sede propria. La Treviso-Ostiglia è parte integrante di questo sistema che include, oltre alle ciclovie di interesse nazionale, anche percorsi locali come la Greenway del Sile, la Riviera Berica, l’Anello dei Colli Euganei e la Ciclovia del Brenta.

Tecnologia e dati: la ciclovia diventa smart

Durante la cerimonia, a cui erano presenti il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e la vicepresidente, Elisa De Berti,  è stato presentato anche il primo totem contabici installato nel comune di Cologna Veneta. Dotato di radar, il dispositivo è in grado di monitorare il flusso dei ciclisti, calcolare la CO₂ risparmiata e fornire dati utili alla Regione e agli utenti. Altri due totem verranno installati entro settembre a Montegalda e Legnago.

I dati raccolti confluiranno nella Veneto Data Platform, la piattaforma digitale regionale che integra informazioni su mobilità, turismo e ambiente, con l’obiettivo di rendere l’infrastruttura ciclabile sempre più efficiente, accessibile e tecnologicamente avanzata.

 

 

(Foto da Facebook Ufficiale @LucaZaia)




SCARICA LA NOSTRA APP: