Giovedì 26 febbraio il pianista Pietro De Maria sarà ospite della stagione concertistica di Oficina Ocm “Tempo d’Orchestra” al teatro Bibiena di Mantova.
De Maria propone all’ascolto un programma particolarmente vario e popolare, che combina musiche di Domenico Scarlatti, Muzio Clementi, Fabio Vacchi, Johann Sebastian Bach/Ferruccio Busoni, Franz Liszt, Fryedryck Chopin.
Di Domenico Scarlatti verranno eseguite le sonate in sol maggiore K 425 e in re minore K 1. Di Muzio Clementi sarà proposta la Sonata in fa diesis minore op. 25 n. 5, cui seguirà Novelletta quarta di Fabio Vacchi. Quindi si ascolteranno Nun komm’ der Heiden Heiland di Johann Sebastian Bach/Ferruccio Busoni, Auf dem Wasser zu singen e Gretchen am Spinnrade di Franz Liszt (due dei 12 Lieder da Franz Schubert S 558). La seconda parte della serata sarà interamente consacrata a Fryedryck Chopin, di cui verranno proposte tre Mazurche (in la minore op. 67 n. 4, in do maggiore op. 24 n. 2 e in do diesis minore op. 63 n. 3), la Ballata in fa minore n. 4 op. 52, il Notturno in mi bemolle maggiore op. 55 n. 2 e lo Scherzo in si bemolle minore n. 2 op. 31.
Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo premio al Concorso internazionale Dino Ciani del Teatro alla Scala di Milano (1990) e al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Umberto Benedetti Michelangeli, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh e Jonathan Webb. Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Pietro De Maria è Accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia di Musica di Pinerolo.
(Foto da ufficio stampa)
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