L’ondata di caldo di questi giorni non sta mettendo a rischio solo la nostra salute, ma anche quella dei nostri animali da compagnia, particolarmente esposti a colpi di calore e disidratazione.

Un rischio che aumenta soprattutto per cuccioli, animali anziani, esemplari obesi, razze brachicefale come bulldog e gatti persiani e per quelli con problemi cardiaci o respiratori. Cani e gatti, infatti, non sudano come le persone e riescono a disperdere il calore quasi esclusivamente attraverso la respirazione. Per questo, durante i periodi più caldi, è fondamentale adottare alcuni semplici accorgimenti per proteggerli, come suggerito dal Ministero della Salute.

 

Prevenire il colpo di calore

Se possibile assicurare a casa una temperatura costante tra i 22°- 24°C, senza però esporre l’animale direttamente all’aria condizionata. Abbassare le tapparelle e chiudere le tende nelle ore più calde, senza confinare l’animale in una stanza chiusa.

Lasciare sempre a disposizione acqua fresca, e posizionare la cuccia nella zona più fresca, ventilata e ombreggiata della casa, alzandola di qualche centimetro da terra facilitando la circolazione e il ricambio dell’aria.

Creare un’area fresca, con tappetini refrigeranti o borsa del ghiaccio avvolta in un panno, può dare maggiore comfort all’animale, così come rinfrescarlo strofinando collo, testa, ascelle e regione inguinale con un panno umido (MAI usare ghiaccio o acqua ghiacciata).

 

Passeggiate

Sono assolutamente sconsigliate le passeggiate nelle ore più calde (si rischiano ustioni ai polpastrelli). Fondamentale portare una bottiglietta di acqua non ghiacciata.

 

La regola dei 5-7 secondi

È un semplice test che però può salvare il vostro animale. Prima di uscire, appoggiare il dorso della mano sull’asfalto e contare fino a cinque-sette. Se non si riesce a tenere la mano perché scotta, sarà troppo calda anche per i polpastrelli dell’animale, quindi meglio non andare o, se si deve percorrere un tratto, optare per percorsi sull’erba e all’ombra.

 

Altre regole importanti

Non tosare l’animale. Il mantello svolge una funzione termoregolatrice e filtra i raggi solari.

Non lasciarlo mai solo in auto, nemmeno lasciando i finestrini un po’ aperti o il veicolo all’ombra, perché l’abitacolo si riscalda rapidamente.

Mai lasciare gli animali sul balcone senza libero accesso all’abitazione.

 

Colpo di calore: cosa fare

I sintomi che il vostro animale potrebbe aver preso un colpo di calore sono: affanno, letargia, barcollamenti.

La prima cosa da fare è contattare subito il veterinario e, nel frattempo, adottare questi accorgimenti: spostare rapidamente l’animale e portarlo in un ambiente fresco e ventilato.

Raffreddarlo con acqua fredda ma non ghiacciata, bagnando le zampe e il corpo delicatamente, applicando panni bagnati al collo, alla testa, alle ascelle e alla regione inguinale.

Tenere monitorata la situazione per le successive 24-48 ore.

 

(Foto da Canva)




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