I percorsi artistici dell’Orchestra da Camera di Mantova (Ocm), della violinista Veronika Eberle e del direttore Hossein Pishkar tornano a intrecciarsi.

In questi giorni, al Teatro Bibiena, sono in corso le prove che porteranno sabato (ore 20.30, Teatro Bibiena) al debutto della nuova produzione.

Il cartellone di “Tempo d’Orchestra” prosegue, dunque, con un nuovo concerto della compagine residente della stagione, l’Ocm, proponendo un’occasione d’ascolto di particolare attrattiva: in programma due capolavori noti e amatissimi affidati a interpreti accreditati a livello internazionale nel repertorio.

Ad aprire la serata sarà il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 di Ludwig van Beethoven, caratterizzato tanto dalla scrittura infuocata delle densità orchestrali quanto dal virtuosismo liquido e alla libertà dell’impervia parte solistica. Beethoven rappresenta uno degli autori di riferimento per l’Ocm (che gli ha dedicato un progetto d’integrale), ma anche per Veronika Eberle, che nelle ultime stagioni ha legato il suo nome ad alcune delle più apprezzate esecuzioni dell’opera 61. La direzione sarà affidata al pluripremiato Hossein Pishkar, che con l’Ocm ha già collaborato in occasione di Trame Sonore Festival.

Portata all’attenzione internazionale a soli 16 anni da parte di Sir Simon Rattle in un gremito Festspielhaus di Salisburgo con i Berliner Philharmoniker proprio nel concerto di Beethoven, oggi Veronika Eberle è una delle violiniste più richieste del panorama europeo. Collabora con i direttori e le orchestre più importanti nelle sale e stagioni più prestigiose. Con l’Ocm ha lavorato a più riprese negli anni, calcando le scene nazionali e internazionali.

Nella seconda parte, l’Orchestra e Pishkar daranno forma alla Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” di Mendelssohn, ritratto del Belpaese nella sua aerea freschezza, nella sua cantabilità mediterranea, negli accesi colori della terra, nella forza infuocata degli spiriti.

Iraniano, Hossein Pishkar si aggiudica nel 2017 il prestigioso Deutscher Dirigentenpreis in un concorso internazionale organizzato in collaborazione con le principali istituzioni musicali di Colonia e la Westdeutscher Rundfunk. Nello stesso anno, vince anche l’Ernst-von-Schuch-Preis, assegnato ogni anno in seno al Dirigentenforum. Come Direttore ospite, sale sul podio di Beethoven Orchester Bonn, Orchestra Filarmonica di Belgrado, Bremer Philharmoniker, Düsseldorfer Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Strasbourg, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orquesta Ciudad de Granada, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, NDR Radiophilharmonie, WDRSinfonieorchester.

 

(Foto generica da Canva)




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