Sabato 17 ottobre Palazzo Ducale di Mantova propone due appuntamenti per approfondire la conoscenza del patrimonio storico, artistico e archeologico cittadino. In programma, al mattino, un itinerario dedicato ai luoghi legati a Ferdinando Gonzaga e all’area archeologica di via Tazzoli, mentre nel pomeriggio una visita guidata accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei giardini del Palazzo, in occasione della Notte dei Musei organizzata dal Comune di Mantova.
Al mattino sulle tracce di Ferdinando Gonzaga e nell’area archeologica di via Tazzoli
Alle ore 9.15, 10.15 e 11.15 partiranno le visite guidate organizzate da Palazzo Ducale in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi. Il percorso unirà i luoghi di Palazzo Ducale legati a Ferdinando Gonzaga all’area archeologica di via Tazzoli, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire diversi aspetti della storia mantovana attraverso la lettura dei suoi spazi e delle sue testimonianze materiali.
Le visite, della durata di circa un’ora e mezza, saranno condotte dal personale delle due istituzioni. È prevista inoltre una partenza alle ore 9 per una visita dedicata esclusivamente all’area archeologica di via Tazzoli, a cura del personale della Soprintendenza ABAP di Mantova. In questo caso la durata sarà di circa un’ora e la partecipazione sarà gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Nel pomeriggio alla scoperta dei giardini di Palazzo Ducale
Alle ore 17, in occasione della Notte dei Musei dedicata al tema della natura, si terrà la visita guidata Spazi privati, luoghi di delizia, orti di scienza: i giardini di Palazzo Ducale.
L’itinerario condurrà i visitatori attraverso alcuni degli spazi verdi più significativi del complesso monumentale, dal giardino privato di Isabella d’Este al Cortile d’Onore, fino al Giardino Pensile e al Giardino dei Semplici. Il percorso metterà in evidenza il rapporto tra natura e architettura, soffermandosi sul ruolo dei giardini nella vita di corte e sul dialogo tra natura reale e natura rappresentata.
Informazioni e prenotazioni
Per entrambe le iniziative la prenotazione è obbligatoria e va effettuata tramite l’Infopoint di Palazzo Ducale, al numero 0376 352100.
Il servizio è attivo il martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 8.30 alle 13.30, il giovedì e il sabato dalle 14 alle 19.
Una donazione arricchisce le raccolte di ceramiche
Accanto alle iniziative rivolte al pubblico, Palazzo Ducale annuncia una nuova acquisizione grazie alla donazione di Mariarosa Palvarini Gobio Casali, studiosa nota per i suoi contributi alla conoscenza della ceramica, della maiolica e della terracotta nel territorio mantovano.
Il nucleo comprende materiali databili tra il XVI e il XVIII secolo, tra cui piatti decorati, una ciotola graffita con iscrizioni, un baciletto dipinto in verde-ramina e bruno-ferraccia, frammenti ceramici di varia tipologia e un piatto da parata decorato in blu e bruno. Tra i pezzi figura anche un particolare scolapasta settecentesco dipinto in monocromia verde-ramina.
La donatrice ha dedicato importanti studi alla produzione ceramica locale, pubblicando due volumi di riferimento: La ceramica a Mantova (Ferrara, Belriguardo, 1987) e Ceramiche d’arte e devozione popolare in territorio mantovano (Mantova, Publi Paolini, 2000).
I materiali entreranno a far parte di una nuova sezione espositiva dedicata alle ceramiche, che sarà allestita in Castello. L’acquisizione contribuirà così ad ampliare e valorizzare le raccolte museali, offrendo ulteriori testimonianze della produzione e della cultura materiale del territorio mantovano tra età moderna e Settecento.
Il Direttore del Palazzo Ducale, Stefano L’Occaso, esprime gratitudine alla donatrice: “Mariarosa Palvarini Gobio Casali, con sensibilità e attenzione, contribuisce all’incremento delle collezioni del Museo offrendo al patrimonio pubblico una serie di manufatti ceramici, tra cui spicca per qualità un piatto da parata dall’elegante decorazione e per singolarità un antico scolapasta. La donazione di questi beni è di particolare importanza perché stiamo lavorando sull’allestimento di una sezione dedicata alla maiolica e alla ceramica, nel Castello di San Giorgio. È impegnata su questo fronte la collega architetto Verena Frignani. Servirà del tempo, per costruire un progetto coerente, che sarà probabilmente realizzato in fasi successive, in dialogo anche con i nuclei collezionistici già presenti, come la raccolta della Fondazione Freddi”.
(Foto da Ufficio Stampa)
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