Un settore sempre più moderno e meccanizzato, che richiede all’agricoltore un costante aggiornamento multidisciplinare: dalle nuove tecnologie dell’agricoltura di precisione all’approfondimento dei cambiamenti normativi, dallo studio della genetica animale fino alle tematiche della sostenibilità ambientale in azienda. E’ questa l’agricoltura di oggi che va in scena a Bovimac, la manifestazione dedicata all’innovazione nel comparto primario in programma alla Fiera Millenaria di Gonzaga da venerdì 17 a domenica 19 gennaio.

L’evento è realizzato in collaborazione con le associazioni agricole e con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura di Regione Lombardia. L’Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia Fabio Rolfi sarà in visita a Bovimac domenica mattina. Da quest’anno, poi, ci sarà una grande novità: dopo questa edizione la fiera cambierà periodo di programmazione e si terrà, sempre annualmente, in novembre. Si partirà con il nuovo periodo già quest’anno, per cui nel 2020 si terranno due BOVIMAC, in gennaio e in novembre (dal 27 al 29/11).

Un evento specializzato che rappresenta un punto di riferimento per il settore, in tutto il Nord Italia, come testimoniano i numeri della manifestazione: 12.500 metri quadrati, 6 padiglioni, oltre 100 espositori e quasi 10.000 visitatori attesi.

In programma convegni, workshop e seminari, che si alterneranno durante le tre giornate su tutto ciò che è innovazione in agricoltura. Si parlerà di macchinazione agricola, agricoltura di precisione, novità fiscali e normative, ecosostenibilità in agricoltura, nuova PAC, Legge di Stabilità e riflessi sul settore primario.

Tra gli appuntamenti più interessanti, da citare i convegni: “Mother regulation: novità su immatricolazione e circolazione delle macchine agricole” (17/1 ore 10), “Produzioni agro-zootecniche: dai piani foraggeri alla gestione dei reflui” (17/1 ore 10), “PSR Misura 4.1 e bando aria: guida agli investimenti per l’agricoltura di precisione” (17/1 e 19/1 ore 10), “Introduzione dei robot di mungitura nella produzione di formaggi a lunga stagionatura” (18/1 ore 10) con la partecipazione dei Consorzi Grana Padano e Parmigiano Reggiano, “Nuova PAC e novità fiscali nella Legge di Stabilità 2020” (19/1 ore 10.30).

Nei padiglioni sarà possibile conoscere da vicino gli ultimi risultati dell’innovazione tecnologica in termini di macchinazione agricola, nella grande esposizione di veicoli per l’agricoltura, impianti di mungitura e per la gestione della stalla. Ampliate le parti espositive dedicate a mangimi ed efficienza energetica.

Torna, poi, la Mostra Zootecnica d’Inverno, realizzata con A.R.A.L. Lombardia che si terrà domenica mattina. Protagonista la razza frisona, con una cinquantina tra i migliori capi da latte provenienti dal Nord Italia, presentati da 16 allevamenti d’eccellenza che si contenderanno il primo premio alla Mostra Interprovinciale.

La nostra redazione era presente alla conferenza stampa e ha intervistato alcuni dei protagonisti di questa edizione di Bovimac.

Il presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi:

Il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso:

 

Il presidente di Confai Mantova Marco Speziali:

 

il vice presidente di Acma-Confcommercio Mantova Andrea Spinazzi:

 

BOVIMAC è realizzato con la collaborazione degli organismi di settore A.R.A.L Associazione Regionale Allevatori Lombardia, ACMA-Confcommercio Mantova Associazione Commercianti Macchine Agricole e CONFAI-Confederazione Agromeccanici ed Agricoltori Italiani.

Il programma completo è su http://www.fieramillenaria.it