Indossare” il proprio bambino è una pratica antica: adottata da secoli dalle donne di tutto il mondo, si adatta perfettamente alle esigenze delle mamme moderne, favorendo non solo la libertà di movimento e il benessere della schiena, ma anche l’allattamento al seno, una riduzione significativa delle infezioni gastrointestinali e il mantenimento di una temperatura corporea costante. Il “Babywearing” è sempre più diffuso e praticato anche nel nostro paese e proprio dal crescente interesse per la “marsupioterapia” e l’arte del portare in fascia è nata una manifestazione dedicata.

Si tratta del Salone del Babywearing e del Bambino, in programma per la sua seconda edizione sabato 1 e domenica 2 febbraio presso la Fiera Millenaria di Gonzaga. Dopo il successo del 2019, che ha suscitato interesse di pubblico e di addetti ai lavori, torna il Salone dedicato alle informazioni, teoriche e pratiche, sulla continuità del legame madre-bambino, sulle legature e sulla scelta del supporto più idoneo, conn i suoi numerosi espositori, anche dall’estero, che propongono il meglio dell’offerta dedicata alla pratica della “canguroterapia” o “marsupioterapia” su 1.200 metri quadri di esposizione.

Incontri informativi per mamme e papà, oltre che per professionisti del settore, conferenze, workshop, dimostrazioni pratiche e tante attività di condivisione e crescita per le mamme e i loro bambini, come Biodanza in fascia e danza cuore a cuore, musica in culla, sono tra gli eventi in programma nella due giorni di Gonzaga.

Giovanni Sala, Presidente Fiera Millenaria di Gonzaga:

 

Zuhal Kaykac Messora, organizzatrice del Salone, Consulente del Portare e titolare dell’e-commerce Gioia Baby:

 

 

 

www.salonedelbabywearing.com