Sono circa 70 i pazienti Covid – 19 dimessi e gestiti a domicilio dal Centro Servizi di ASST che si occuperà di queste persone, attraverso il monitoraggio telefonico e l’esecuzione dei due tamponi previsti dalle procedure per stabilire la guarigione virologica. È stato poi realizzato un vademecum che fornisce indicazioni ai pazienti in isolamento domiciliare. Anche a casa, quindi, malati e familiari non saranno lasciati soli, ma verranno accompagnati dal personale sanitario.

Di pari passo, sarà potenziata l’attività informativa e di tutela nei confronti dei professionisti di Asst, attraverso la redazione di un decalogo sui corretti comportamenti da adottare per rendere più efficaci le misure di protezione. Sempre su questo fronte, è stata disposta su indicazione ministeriale e regionale, mediante la Medicina del Lavoro, l’autocertificazione della temperatura corporea e dell’eventuale sintomatologia dei dipendenti, che sarà seguita, nei casi in cui sia indicato, dall’esecuzione del tampone. Con queste misure, unite ai dispositivi di protezione individuale, l’azienda intende salvaguardare i suoi operatori e i loro familiari.

Tra le novità di questi giorni, si segnala anche un accordo tra l’azienda Sanitaria e il Vescovo di Mantova monsignor Marco Busca, secondo il quale alcuni sacerdoti della diocesi saranno addestrati per svolgere un servizio di assistenza spirituale nei reparti Covid.

Procede intanto la riorganizzazione dei reparti ospedalieri: l’ala A della Medicina Generale di Pieve di Coriano sarà trasformata in reparto Covid. I pazienti non Covid attualmente ricoverati verranno trasferiti all’ospedale di Suzzara. Ulteriori pazienti non colpiti da Coronavirus potranno essere ricoverati nella Ginecologia di Pieve, al Poma o accolti dagli erogatori esterni.