Nel giardino della scuola Bertazzolo è stato messo a dimora un ulivo e posizionata una targa “In memoria delle stragi mafiose in cui morirono i Magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli Uomini e le Donne della scorta”. La cerimonia d’inaugurazione si è svolta nella mattina di giovedì 17 marzo alla presenza dell’assessore regionale Ricardo De Corato, del sindaco di Mantova Mattia Palazzi, del Presidente della Provincia Carlo Bottani e degli assessori comunali alla Legalità Alessandra Riccadonna e all’Istruzione Serena Pedrazzoli, della dirigente scolastica Francesca Iannetti e degli studenti delle classi terze e dei docenti.

L’importante iniziativa è stata realizzata grazie ad un contributo di Regione Lombardia. “Abbiamo il dovere, sia per etica professionale che per responsabilità civile – ha detto De Corato –, di ricordare, divulgare e far prendere come esempio il coraggio messo in atto da tutte le vittime innocenti di mafia. Bisogna avere la forza di dissentire. Questo tema, ieri come oggi, purtroppo, continua ad essere attuale, quindi continuiamo a parlarne per trasmetterlo alle nuove generazioni”.

“In prossimità della giornata della memoria e del ricordo delle vittime innocenti di mafia del 21 marzo e in occasione del trentennale della scomparsa dei giudici Falcone e Borsellino – ha sottolineato il sindaco Mattia Palazzi –, questo ulivo è un segnale di sensibilizzazione verso le nuove generazioni su un tema che rimane attuale e delicato, il quale necessita di essere approfondito e studiato al fine di conoscere i temi della legalità e il rispetto delle regole su cui si fonda il vivere civile”.

Come luogo significativo è stato scelto un giardino di una scuola per dare maggiore visibilità, alla cittadinanza e in particolare modo alle giovani generazioni, e fare memoria delle terribili stragi di Capaci e via d’Amelio. L’inaugurazione con le autorità e gli studenti si è svolta in occasione della “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime”.

L’evento è stato fortemente voluto dal Comune di Mantova che ha tra gli obiettivi di mandato la realizzazione di iniziative di promozione e sensibilizzazione alla legalità. Gli studenti hanno ricordato nove bambini uccisi dalla mafia e ne hanno ricostruito la storia. Sono: Benedetto Zuccaro, Nadia e Caterina Nencioni, Domenico Gabriele, Simonetta Lamberti, Annalisa Durante, Giuseppe Letizia, Giuseppe e Salvatore Astra.




SCARICA LA NOSTRA APP: