Dal 15 luglio 2026 al 17 gennaio 2027, Palazzo Ducale accoglie la mostra “Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana”, nella seconda tappa del progetto espositivo sul territorio nazionale. Si tratta di un ampio percorso che invita il pubblico a esplorare il patrimonio culturale italiano attraverso il linguaggio universale della fiaba.
Attraverso quasi 500 opere e oggetti – tra dipinti, maschere, costumi, strumenti musicali, giocattoli, fotografie, attrezzi agricoli, filmati e manufatti – la mostra accompagna il pubblico in un viaggio tra racconti, memorie e testimonianze provenienti da differenti contesti culturali italiani.
L’esposizione si sviluppa come una grande narrazione ispirata alla fiaba, appositamente scritta per l’occasione della narratologa Elena Zagaglia. Ogni capitolo del racconto corrisponde a una sezione della mostra e guida il pubblico attraverso un percorso che intreccia patrimonio materiale e immateriale, passato e presente, esperienza individuale e memoria collettiva.
Il titolo della mostra richiama una celebre riflessione di Italo Calvino, secondo cui le fiabe sono vere perché contengono una spiegazione generale della vita. Muovendo da questa intuizione, la mostra propone la fiaba non come un linguaggio destinato esclusivamente all’infanzia, ma come uno strumento capace di mettere in relazione il mitico e il quotidiano, l’individuale e il collettivo, il naturale e il culturale, trasformando la paura dell’ignoto in occasione di conoscenza e consapevolezza.
La mostra è organizzata dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, a cura di Massimo Osanna e Andrea Viliani con un’equipe multidisciplinare formata da Direzione generale Musei, MUCIV-Museo delle Civiltà e ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, la collaborazione di Cristiana Perrella e il progetto di allestimento di Formafantasma.
La mostra, inclusa nel percorso di visita di Palazzo Ducale, sarà allestita negli spazi della Corte Nuova, in particolare nella Sala di Manto, nella Sala dei Capitani, nella Sala dei Marchesi e nella Loggia del Tasso. L’apertura dell’esposizione coinciderà con la riapertura al pubblico di questi ambienti, interessati da un importante intervento di restauro e consolidamento appena concluso.
Mostra inclusa nel biglietto di ingresso del museo (percorso Corte Vecchia/Corte Nuova).
(Foto da ufficio stampa)
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