A Mantova, nei quartieri di Lunetta e Ponte Rosso, prende il via il servizio dello “Spazzino di Quartiere”, una figura dedicata al presidio costante del territorio e al mantenimento del decoro urbano.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio più vicino alle esigenze dei quartieri, basato su quattro principi fondamentali:
- Azione: interviene quotidianamente per mantenere il decoro degli spazi pubblici, affrontando tempestivamente situazioni di degrado e piccole criticità.
- Aiuto: fornisce informazioni ai cittadini sui servizi di igiene urbana e raccoglie le segnalazioni, favorendo una risposta rapida alle problematiche riscontrate.
- Presidio: garantisce una presenza costante nel quartiere, contribuendo a migliorare la qualità degli spazi pubblici e la percezione di cura del territorio.
- Visibilità: lo Spazzino di Quartiere è un operatore facilmente riconoscibile e rappresenta un punto di riferimento per i residenti.
Il servizio è stato avviato in concomitanza con l’introduzione definitiva della raccolta di prossimità nei quartieri di Lunetta e Ponte Rosso e costituisce un elemento qualificante del nuovo modello organizzativo dei servizi di igiene urbana.
Nei prossimi mesi, in parallelo all’estensione della raccolta di prossimità agli altri quartieri cittadini, il progetto verrà progressivamente ampliato. Dal il mese di ottobre, con l’avvio del nuovo sistema nella zona Nord di Mantova, il servizio “Spazzino di Quartiere” sarà garantito da quattro operatori dedicati, che assicureranno il presidio del territorio sei giorni alla settimana, dal lunedì al sabato.
La presenza degli operatori sarà organizzata secondo una programmazione definita e resa nota ai cittadini, con una distribuzione delle attività calibrata in funzione delle caratteristiche e delle criticità delle diverse aree.
Lo “Spazzino di Quartiere” non sostituisce i servizi ordinari di spazzamento e pulizia già programmati, ma li integra, assicurando una maggiore tempestività negli interventi, un presidio continuo del territorio e un rapporto diretto con la cittadinanza.
A regime, il progetto prevede l’impiego di otto operatori, che saranno progressivamente assegnati ai quartieri contestualmente al passaggio dal sistema di raccolta porta a porta alla raccolta di prossimità.
I costi del servizio sono coperti dalle economie generate dal nuovo sistema di raccolta.
(Foto da Canva)
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