È in partenza la 32ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Borgofranco sul Po. Nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, è stata presentata la manifestazione che dal 2 al 25 ottobre animerà per quattro weekend la località, frazione del Comune di Borgocarbonara, in provincia di Mantova.

Un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per tutto il territorio. Nata in una piccola comunità, la Fiera richiama ogni anno migliaia di visitatori da diverse regioni italiane e anche dall’estero, attirati dal tartufo bianco pregiato e dal paesaggio lungo il Po che lo custodisce.

A fare gli onori di casa è stata Alessandra Cappellari, Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, che ha portato il saluto dell’istituzione. Il Consiglio regionale ha sostenuto anche la pubblicazione del volume presentato nell’occasione.

Al centro dell’incontro, accanto alla Fiera, c’era infatti il libro di Maria Rita Bruschi “Tùber, tùbera, tùfera, trìfola, tartuffola, tartufla… molti nomi, un solo tesoro”, promosso dall’Associazione Mantovana Cercatori di Tartufi “Trifulin Mantuan”. L’autrice ha illustrato il lavoro di ricerca che ripercorre la storia del tartufo nel Mantovano attraverso documenti storici, studi botanici, testimonianze letterarie e tradizioni gastronomiche. Ne emerge il ritratto di una tradizione antica, che affonda le radici fino al Quattrocento e che è ancora viva nel territorio. Presente anche Paolo Papazzoni, Presidente dell’Associazione Trifulin Mantuan, da cui è nato il progetto editoriale.

Dietro la manifestazione c’è il lavoro di circa 150 volontari della Pro Loco di Borgofranco sul Po, che curano accoglienza, cucina e molti altri aspetti dell’organizzazione. Sono loro a dare continuità a una tradizione e a trasmetterla alle nuove generazioni.

Il programma prevede la grande area gastronomica coperta, cuore della manifestazione, con il tartufo bianco sui piatti della cucina mantovana. Non mancheranno gli appuntamenti di showcooking e le dimostrazioni di cerca e cavatura, oltre a iniziative pensate per far scoprire l’Oltrepò mantovano.




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