Arriva l’ok dei Lavori Pubblici per lo smontaggio delle impalcature che avvolgono la Torre della Gabbia di Mantova, e allo smantellamento del cantiere che da ormai due anni è all’ingresso di via Cavour.

Erano i primi di giugno del 2017 quando in via Cavour venne allestito il cantiere per il recupero della Torre, alta 55 metri. I lavori iniziali dovevano servire per garantire l’accesso attraverso l’appartamento che il Comune aveva acquistato nel vicino palazzo Cadenazzi, per il consolidamento dell’edificio dopo il terremoto del 2012, la costruzione di una scala per raggiungere la sommità destinata a diventare una terrazza sulla città e la messa in sicurezza delle parti affrescate.

La giunta ha poi approvato il progetto definitivo per l’ascensore interno per realizzare un vero museo verticale senza barriere architettoniche.

Da un intervento che doveva essere di consolidamento alla Torre danneggiata dal terremoto del 2012 alla fruizione pubblica di un pezzo della storia di Mantova non ancora conosciuta e vissuta da chi la abita: ormai manca pochissimo. Il settore lavori pubblici ha infatti predisposto lo smontaggio di cantiere e impalcature, lavori che dureranno poco più di un mese, dal 29 luglio al 7 settembre. Terminati gli interventi esterni, il recupero proseguirà all’interno in vista dell’inaugurazione che il sindaco Mattia Palazzi punta a segnarsi in agenda per Natale. 

 

 



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