Le temperature elevate e il caldo di questo periodo stanno creando delle problematiche sui livelli di ozono anche a Mantova, nonostante i livelli siano a 158 microgrammi/m3, quindi al di sotto della soglia di “Informazione” fissata a 180.

Il comune ha quindi deciso di dare alcuni consigli per minimizzare gli effetti dell’ozono sulla salute, in particolare nei soggetti più a rischio come bambini, anziani o persone con problemi respiratori.  È consigliabile evitare il più possibile le attività all’aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente dalle 12 alle 16. Si consiglia di limitare i lavori pesanti o le attività sportive nelle prime ore della mattina o in serata, quando i livelli di ozono saranno diminuiti. Utile anche una dieta ricca di sostanze antiossidanti a base di frutta o verdura di stagione. Per esempio la vitamina C è disponibile in pomodori, peperoni, patate, cavoli, broccoli, verdure a foglia verde, agrumi, fragole, meloni. Utile a tale scopo è anche la vitamina E (uova, asparagi, avocado, noci, mandorle, germe di grano, olio di oliva, olio di arachidi, olio di germe di grano, olio di fegato di merluzzo) e il selenio (pollo, fegato, tonno, molluschi, pomodori, broccoli, cavoli, cipolle, funghi, cereali integrali, lievito di birra, germe di grano).

Il decreto legislativo 155/2010 prevede per l’ozono una soglia di “Informazione” e una di “Allarme”. La soglia di informazione (180 microgrammi/m3) viene definita come il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di assicurare informazioni adeguate e tempestive. Quella di allarme (240 microgrammi/m3), invece, rappresenta il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare provvedimenti immediati.

Per approfondimenti, sul sito Arpa Lombardia (www.arpalombardia.it), sono disponibili sia l’informativa ozono che i dati registrati quotidianamente dalla rete di monitoraggio qualità dell’aria.