Torna anche quest’anno dal 7 al 13 ottobre la Settimana delle Sezioni UILDM: sette giorni interamente dedicati alle 65 Sezioni locali di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare presenti in Italia, l’occasione per conoscere più da vicino l’importante attività quotidiana che svolgono in favore delle persone con distrofia muscolare.

In queste giornate le Sezioni aprono le porte delle loro sedi e organizzano eventi per far conoscere e raccontare il valore del dono del proprio tempo. Essere un volontario UILDM significa infatti poter contribuire in maniera personale a far crescere l’associazione e la comunità di riferimento, facendo sentire ciascuna persona unica per la storia che porta con sé.

È all’interno di questa cornice che si inserisce l’evento di inaugurazione della nuova sede dell’associazione UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – sezione di Mantova OdV che si terrà sabato 12 ottobre alle ore 18:00 presso i locali dello Studio pedagogico Serena Mortari, in piazza Cesare Mozzarelli, 18 a Mantova. A seguito della presentazione della nuova sede, è possibile godere di un piacevole rinfresco. Sarà presente anche Marco Rasconi, presidente della UILDM Direzione Nazionale.

L’idea di una collaborazione tra UILDM Mantova e Studio Serena Mortari nasce dal bisogno espresso dall’utenza di beneficiare di servizi integrati. E grazie soprattutto all’energia dei volontari, UILDM Mantova sta mettendo in atto importanti progetti di sensibilizzazione con il concorso letterario “Insieme – l’unicità e l’inclusione a scuola” rivolto alle scuole primarie del territorio mantovano e con “We are (in) the world” iniziativa artistica di respiro internazionale che in questa prima edizione ha accolto al suo interno la mostra fotografica “Fifteen percent”, di Christian Tasso, che racconta storie di persone con disabilità e delle comunità in cui vivono e lottano per raggiungere una condizione di inclusione. E ancora Lottiamo Insieme, che rappresenta il nostro fiore all’occhiello offrendo interventi riabilitativi e rieducativi a condizioni particolarmente agevolate che rispondono ai bisogni delle famiglie con minori con disturbi dello sviluppo e/o di apprendimento e/o con adulti disabili a carico, con un’attenzione particolare alle patologie neuromuscolari.