Dopo il successo delle prime tre edizioni, Food&Science Festival, la rassegna dedicata al rapporto tra scienza e cibo, organizzata da Confagricoltura Mantova, ha già in programma le date dell’edizione 2020: la quarta edizione andrà in scena dal 22 al 24 maggio, sempre nella spettacolare cornice di Mantova.

Il cammino del Food&Science prosegue a gonfie vele, sull’onda di un sempre crescente interesse per le tematiche che nella tre giorni vengono sviscerate e proposte al pubblico: «Credo che il segreto del successo del nostro Festival sia proprio lì – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantovanella capacità di avvicinare e rendere fruibili per un pubblico di tutte le età concetti e nozioni troppo spesso viste come lontane o incomprensibili. Nel 2020 ci aspetta un’edizione ancora più ricca e coinvolgente, alla scoperta dei segreti scientifici e tecnologici che si celano dietro la produzione di cibo».

La direzione scientifica sarà, come sempre, affidata al gruppo Frame di Torino: «Anche l’anno prossimo avremo un tema – prosegue Cortesi – che sveleremo più avanti. Per adesso posso dire che verranno affrontati argomenti come i cambiamenti climatici e le modifiche nel modo di produrre cibo che sono state portate avanti negli ultimi anni. Grande importanza come sempre avranno le scuole, che riteniamo essere destinatarie privilegiate dei contenuti che proporremo al Food&Science».

Spazio anche per il dibattito sulle nuove tecnologie di miglioramento genetico, verso cui negli ultimi mesi sono arrivati interessanti segnali di apertura dal mondo politico e istituzionale: «Senza lo sviluppo genetico l’agricoltura non potrà progredire, istituzioni e altre organizzazioni lo stanno capendo solo ora, dopo anni di ostruzionismo che ha sicuramente causato danni al settore. L’intento della nostra manifestazione è anche quello di capire come poter recuperare il tempo perduto».