Da martedì 5 novembre torna La Scienza al Cinema, la rassegna di film il Cinema del Carbone propone da dieci anni, per dare spazio alla cultura scientifica, in un dibattito pubblico sempre più orientato a farne a meno. Attraverso un’accurata selezione di documentari premiati nei principali festival internazionali, anche quest’anno La scienza al cinema punta l’obiettivo sui più avanzati traguardi della ricerca, non senza trascurare le questioni fondamentali su cui la scienza continua a interrogarsi, gli eventi che ne hanno segnato la storia e i processi di devastazione ambientale che mettono a rischio il futuro del pianeta.

Martedì 5 novembre Oceani – Il mistero della plastica scomparsa, pellicola che porta il pubblico alla scoperta della plastisfera, l’immensa e fluttuante massa di rifiuti plastici che ha ormai invaso le distese marine, entrando nel ciclo alimentare delle specie che ne popolano i fondali. A presentare il film interviene Roberta Pinalli, dell’Università degli Studi di Parma.

Giovedì 14 novembre sarà ospite Umberto Guidoni, l’astronauta italiano che ha partecipato a due missioni NASA a bordo dello Space Shuttle e primo astronauta europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: a lui il compito di commentare Apollo 11, il documentario di Todd Douglas Miller che recupera alcuni spettacolari filmati girati nella fase di preparazione della storica missione lunare e solo recentemente recuperati dagli archivi governativi americani.

Con Conversazioni Atomiche di Felice Farina, in programma martedì 19 novembre, la rassegna entra nei principali laboratori di fisica italiani per raccontare la quotidianità e le sfide che si pongono oggi ai ricercatori (ospite in sala Tommaso Dorigo dell’INFN presso l’Università di Padova).

Martedì 26 novembre Human Nature di Adam Bolt punterà invece l’attenzione sul CRISPR, la nuova frontiera nel campo dell’ingegneria genetica che permette di intervenire puntualmente sul nostro DNA, correggendo errori o progettando nuovi esseri umani (ospite in sala Anna Cereseto, direttrice del Centro di Biologia Integrata dell’Università di Trento).

Ai robot come nuove persone sociali, non più anonime macchine di servizio ma soggetti di intelligenza e affetti guarda HI, AI di Isabella Willinger, proiettato martedì 3 dicembre, con la partecipazione in sala di Michele Colledanchise dell’IIT di Genova.

Chiude la rassegna martedì 10 dicembre Behind the Curve di Daniel J. Clark , documentario dedicato all’inquietante movimento dei terrapiattisti, estrema manifestazione di una crescente e pervasiva sfiducia nei confronti del pensiero scientifico; a commentare il film Gianluca Lattanzi, docente di Fisica Applicata presso l’Università degli Studi di Trento).

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