E’ stato presentato in Comune a Mantova il progetto pilota in ambito Smart Parking, un nuovo sistema funziona attraverso 66 sensori di parcheggio Bosch (Parking Lot Sensor) installati in Corso Vittorio Emanuele II, in corrispondenza delle aree di sosta. I sensori, posizionati nel centro cittadino, sono in grado di segnalare i posti disponibili, sfruttando l’infrastruttura wireless che permette la comunicazione tra il sensore e la piattaforma centrale, utilizzando un protocollo LoRaWAN (Long Range Wide Area Network) sul Network Server creato da A2A Smart City e le infrastrutture della nota Tower Company Cellnex.

ll sensore Bosch Parking Lot Sensor è in grado di individuare e segnalare gli spazi disponibili all’interno di un parcheggio, permettendo all’utente di conoscere, attraverso l’utilizzo di un’App, il tempo necessario per raggiungerlo e, successivamente, di effettuare il pagamento direttamente con lo smartphone per il solo tempo necessario alla sosta. I sensori possono essere installati facilmente senza ulteriori e costose opere di costruzione di strutture diverse da quelle già in essere, assicurando di conseguenza una ridotta spesa di investimento iniziale.

La nostra redazione ha intervistato l’assessore alla Polizia Locale Iacopo Rebecchi:

Il professor Paolo Mamei, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha aiutato a sviluppare il progetto: