Si è riunita mercoledì 25 marzo l’Unità di Crisi costituita dal Prefetto di Mantova, dott.ssa Carolina Bellantoni per la gestione dell’emergenza Coronavirus COVID-19, secondo le indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

Hanno preso parte all’incontro il Presidente della Provincia Beniamino Morselli, il Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, per la Regione-UTR l’arch. Fabio Salardi, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine (il Questore Paolo Sartori, il Ten. Col. Gianpiero Di Bella per il Comando Provinciale Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Livio De Luca), il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco arch. Massimo Stucchi, il Comandante del 4° Reggimento Artiglieria C/A “Peschiera” col. Giuseppe Amodio, per l’ATS Val Padana il dott. Claudio Rossi e per l’ASST “Carlo Poma” il Direttore Generale dott. Raffaello Stradoni ed il dott. Enrico Burato.

Nell’incontro è stata presa in esame la situazione quale risulta alla data del 04.03.2020 dai dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, che indicano per la provincia di Mantova n. 22 casi di positività. In totale n. 25 sono i ricoveri provenienti da altre province. La distribuzione puntiforme dei casi fa orientare per l’assenza di un focolaio in provincia. Nelle prossime settimane si avranno dati più sicuri circa l’andamento dell’infezione.

L’ASST “Carlo Poma” e l’ATS Val Padana hanno approntato la necessaria organizzazione per disporre gli accertamenti sui pazienti sintomatici, per provvedere ai ricoveri e per condurre, anche d’intesa, allo scopo di ridurre i tempi di intervento, le indagini epidemiologiche sui casi positivi in modo da tracciare i contatti interpersonali ed adottare le necessarie misure cautelative o di profilassi.

Circa l’interpretazione delle misure previste dai DD.PP.CC.MM. dell’1 e 4 marzo 2020, è stato confermato che, dalla corretta interpretazione dei due decreti relativamente a cinema e teatri, queste strutture dovranno rimanere chiuse fino all’8 marzo e successivamente potranno riprendere l’attività alle condizioni previste dal D.P.C.M. del 4 marzo (rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro), salvo che non vengano ulteriormente prorogate quelle più restrittive attualmente in vigore.

È stato valutato anche l’utilizzo del volontariato di Protezione Civile per future, possibili esigenze, soprattutto a supporto dei Centri Operativi Comunali eventualmente attivati dai sindaci sul territorio. Ad oggi la Prefettura di Mantova interessata dall’Ospedale “Carlo Poma”, d’intesa con la Provincia di Mantova,  ha fornito due tende per il filtraggio dei pazienti presso l’Ospedale di Mantova e presso l’Ospedale di Pieve di Coriano.

L’Unità di Crisi tornerà a riunirsi per il monitoraggio della situazione all’inizio della prossima settimana, salvo emergenze.