Il 18 dicembre, tra le 17 e le 20, presso la Biblioteca Baratta, in corso Garibaldi 88, per la prima volta a Mantova approda la “Biblioteca Vivente”. Una ventina di persone, con provenienze geografiche e culturali diverse, saranno per una giornata “Libri Umani” tutti da “leggere”.

Studenti del CIPIA, operatori del SAI e di altre associazioni di Mantova hanno accettato l’invito del Comune, Assessorato al Sistema Bibliotecario e alla Solidarietà internazionale, e la sfida di diventare “Libri Umani”. Dopo un percorso di preparazione condotto dagli esperti di ABCittà, che animano ALL – ABCittà Living Library.

Questa particolare edizione di Biblioteca Vivente permetterà di toccare corde profonde, come il tema del viaggio, del distacco, del lavoro, dell’housing, della distanza dalla famiglia e dalla terra d’origine, intrecciando quei numerosi pregiudizi che appesantiscono e non di rado separano la vita di molti nuovi italiani da quella di chi ha radici più storiche in città e in Italia.

Biblioteca Vivente è un’esperienza molto significativa, certamente per le lettrici e i lettori che potranno ascoltare, per i Libri Umanispiegano gli organizzatoriche lavorano con la rielaborazione autobiografica, per gli operatori del terzo settore coinvolti, che riescono a ricevere spunti per il proprio lavoro e, non da ultimo, anche per i facilitatori e i formatori, ogni volta trascinati a comprendere, oltre i pregiudizi o gli stereotipi, le mille sfumature della vita di ogni persona. I lettori in ogni caso sono invitati a fare un’esperienza nuova e ascoltare (e anche dialogare) persone che magari non avrebbero mai incontrato”.

Sono 11 le nazionalità dei Libri Umani: Italia, Marocco, Senegal, Nigeria, Brasile, Perù, Tunisia, Russia, Pakistan, Afghanistan e Burkina Faso.

La partecipazione è gratuita, sarà solo necessario recarsi alla Baratta nella finestra di tempo tra le ore 17 e le 20 del 18 dicembre, prenotare una consultazione e godersi un incontro inaspettato.

 

(Foto da Canva)




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