L’Avis Comunale di Mantova organizza per sabato 7 settembre dalle 18.30 in piazza Martiri di Belfiore a Mantova, una sfilata di moda in giallo, per la promozione della donazione del plasma, nell’ambito della campagna nazionale “GialloPlasma”.

Una serata in giallo” è il titolo dell’evento, che vuole accendere i riflettori su un tema poco conosciuto, ma particolarmente urgente, quello appunto della donazione del plasma. La sfilata sarà composta da abiti tutti di colore giallo e realizzati con principi equosolidali, a cura di Il Mappamondo e sarà accompagnata da un aperitivo. Non solo le modelle saranno vestite di giallo, ma anche gli spettatori sono invitati ad arrivare indossando un capo o un accessorio di questo colore.

Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo, costituito prevalentemente da acqua, nella quale sono trasportate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione. Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci: fattori per la cura dell’emofilia, le immunoglobuline (come quelle anti tetano) e l’albumina, impiegata in alcune patologie del fegato e dei reni. Ogni anno più di 800mila kg di plasma vengono inviati alle aziende farmaceutiche per la produzione di medicinali insostituibili nella cura di molte malattie. Poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci, è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni.

La serata fa parte delle tante iniziative collaterali del Festivaletteratura e non è l’unica a cura di Avis, che infatti sarà presente tutti i giorni  in Piazza Martiri con un  gazebo informativo dove ricevere informazioni sulle tante attività in programma e su come diventare donatori o volontari. Inoltre, mercoledì 4 alle 18 in Piazza Castello l’Avis di Mantova parteciperà a uno degli eventi in programma: “Le parole che abbiamo” con la scrittrice turca Elif Shafak (“La bastarda di Istanbul”, “I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi”) e Michela Murgia; un confronto sul ruolo delle donne e su quello che la letteratura può fare per cambiare il mondo.