Innovazione, sostenibilità, economica e ambientale, un prodotto finale d’eccellenza, sono questi i capisaldi dell’Orticoltura Gandini di Guidizzolo che gli hanno permesso di trionfare nella categoria “Nuove frontiere” alla prima edizione del Premio nazionale innovazione di Confagricoltura. L’azienda, vero e proprio gioiello tecnologico di Confagricoltura Mantova, che da anni rappresenta un’eccellenza nella produzione idroponica (fuori suolo) di pomodori, è stata premiata a Roma, nella sede nazionale di Confagricoltura, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del Ministro per le Politiche Agricole Gian Marco Centinaio.

Al nostro microfono il titolare, Enrico Gandini:

 

L’Orticoltura Gandini si è aggiudicata il premio grazie all’altissimo grado di tecnologia presente nelle proprie serre, in cui la temperatura è governata da avanzatissimi software computerizzati, in modo che sia sempre costante e consenta alle piante di crescere rigogliose tutto l’anno. L’azienda si estende per 11 ettari a Guidizzolo, nell’alto mantovano, ma a questi si aggiungono altri 4 ettari di serre tradizionali e le estensioni delle aziende partner, a Melfi, Verona e in Sicilia.

Sono 150 in totale i dipendenti al lavoro nel periodo estivo (il più frenetico), ma ad essi bisogna sommare piccolissimi colleghi che, ogni giorno, agiscono in silenzio per il bene delle piante. Sono i preziosissimi bombi che, alloggiati nelle “bombox” collocate all’interno delle serre, escono e svolgono il loro fondamentale compito di impollinatori, in totale rispetto dell’ambiente. Accanto a loro anche altri insetti, utilissimi per la lotta ai parassiti.L’azienda Gandini infatti può fregiarsi del marchio “residuo zero”, derivante dall’assenza di trattamenti fitosanitari in serra. Le serre, inoltre, consentono di utilizzare il 90% di acqua in meno rispetto alla coltivazione tradizionaledei pomodori, apposite canaline infatti,  recuperano quella utilizzata e la separano dalle sostanze nutritive, che vengono poi rimesse in circolo. È attivo inoltre un impianto di cogenerazione che consente di riutilizzare l’anidride carbonica prodotta per il riscaldamento delle serre, abbattendo notevolmente le emissioni in atmosfera.

Le varietà di pomodori prodotte da Gandini (vale a dire ciliegini, mini plum, datterini multicolor e costoluti) hanno anche un’altra importantissima caratteristica: grazie alla coltivazione fuori suolo presentano una bassissima concentrazione di nichel, e questo fa sì che possano essere consumati da tutti, anche da chi ha problemi di intolleranze.

 




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