Sarà “Un Tram chiamato desiderio”  a inaugurare la stagione di Prosa del calendario del Teatro Sociale di Mantova 2019/2020 martedì 5 novembre alle ore 21.00.

A interpretare il Il dramma di Tennessee Williams vincitore del premio Pulitzer nel ’48, saranno Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci, mentre la regia è curata da Pier Luigi Pizzi.

La pièce, considerata una delle opere teatrali più importanti del XX secolo, mette per la prima volta l’America allo specchio su temi quali omosessualità, sesso, disagio mentale e ipocrisia sociale. Ambientato nella New Orleans degli anni ’40, narra la storia di Blanche DuBois, interpretata da Mariangela D’Abbraccio, che, in seguito al pignoramento della casa di famiglia, lascia la città di Laurel e si trasferisce nel piccolo appartamento della sorella Stella, sposata con un uomo rozzo e volgare di origine polacca, Stanley Kowalsky, interpretato da Daniele Pecci.

Blanche ha un passato turbolento, è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley, che inizialmente sembra comprendere i tormenti della donna e le promette di prendersi cura di lei.
Ma il violento conflitto che si innesca fra lei e Stanley, la porterà a rimanere di nuovo sola e la condurrà alla pazzia, già latente in lei. Una trama ancora attuale, che il film con Vivien Leigh e Marlon Brando ha reso eterna.

Gli spettacoli della sezione Prosa sono organizzati dalla Fondazione Artioli  www.capitalespettacolo.it