Prosegue la stagione di Prosa del Sociale di Mantova, mercoledì 4 dicembre con la rappresentazione di “Skianto“, testo di teatro contemporaneo scritto, diretto e interpretato dall’attore Filippo Timi.

«È arrivata l’ora per me di skiantarmi addosso alla vita, cadere di faccia contro le contraddizioni, fare un frontale con la tenerezza, spaccarmi il naso contro il pugno di ogni pregiudizio, cadere piatto sull’acqua gelida di quel mare di sogni sporchi». Così Filippo Timi commenta il suo monologo, una favola amara, ma non malinconica, in un dialetto umbro che ne amplifica la forza. Un testo spiazzante che mescola rabbia e dolore ad una esilarante ironia-pop, che farà emozionare lo spettatore sulle note di successi targati anni ’90, in una galassia di luci proiettate sulla scenografia come polvere di stelle.

Il protagonista è un bambino diversamente abile che porta in scena, in un susseguirsi di sketch frenetici e colorati, tutti i suoi desideri impossibili: fare il ballerino, diventare un cantante, semplicemente amare. Ma il suo unico palco sono le mura della piccola stanza, che si trasformano nel suo mondo, strappato con fatica al reale, dove possono trovare spazio sogni sempre più folli, ma in fin dei conti irrealizzabili.

Sul palco del Sociale con Timi anche Salvatore Langella. Canzoni originali di Filippo Timi e Salvatore Langella.

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