Sono stati 83.750 gli ingressi della mostra di Giulio Romano a Palazzo TeArte e desiderio”. Centomila il numero dei visitatori nella villa giuliesca negli ultimi quattro mesi dell’anno. Nell’ultimo giorno dell’esposizione, lunedì 6 gennaio, il sindaco Mattia Palazzi e il Direttore della Fondazione Palazzo Te Stefano Baia Curioni, hanno fatto un bilancio della mostra e spiegato i progetti futuri.

La mostra è stata un grande successo – ha commentato Baia Curioni -. Quasi 84mila biglietti staccati, che salgono a 100 mila considerando tutto l’anno giuliesco al Te cominciato in settembre, un mese prima dell’inaugurazione della mostra. E’ un’operazione molto complessa fatta in sinergia con Palazzo Ducale per la quale ci siamo persino meritati la copertina di Apollo (la rivista mensile di arti visive in lingua inglese). Questo è solo l’inizio: seguirà una mostra multimediale e, a settembre, quella sul mito di Venere: andremo avanti alcuni anni per raccontare il mito di Palazzo Te”.

L’alleanza tra Te e Ducale per Giulio Romano – ha aggiunto Palazziha portato a Mantova alcuni dei musei più importanti del mondo. Abbiamo costruito diplomazia culturale. Con questa mostra, pensata e organizzata qui, la città è tornata a produrre cultura. Per la prima volta abbiamo fatto il biglietto unico mettendo insieme una realtà statale come il Ducale ad una comunale come il Te. Dobbiamo continuare su questa strada: far lavorare insieme Ducale e Te per la promozione turistica della città che parta dalla promozione unica per la Camera degli sposi e la sala dei Giganti”.

Il primo cittadino ha sottolineato che si è registrato un aumento del 41 per cento degli ingressi al Te dal 2015 ad oggi: “Questo significa che la città è diventata più attrattiva, capace di richiamare investimenti: non è un caso che dopo 13 anni stia per riaprire l’albergo San Lorenzo. La nostra decisione di inaugurare la Fondazione di Palazzo Tè, pubblico-privata, con la mostra di Giulio Romano è stata coraggiosa, ma la scommessa è stata vinta. Abbiamo, però, sempre più bisogno di coinvolgere i privati. E non scordiamo che nel 2022 avremo la mostra dedicata al Rubens”.

Intanto, i fari su Giulio Romano rimangono acces: il 1° febbraio infatti partirà la prossima mostra intitolata “Giulio Romano Experience”, il percorso sull’artista e architetto di Rinascimento e Manierismo che trasformò Mantova con le sua abilità straordinarie.