Dall’1 febbraio all’1 giugno 2020, Fondazione Palazzo Te in collaborazione con Electa, presenta la Giulio Romano Experience: allestita nella sale di Palazzo Te a Mantova, la mostra multimediale coinvolgerà il visitatore in un percorso spettacolare, ripercorrendo la figura e la carriera dell’artista da Roma a Mantova, da Mantova all’Europa.

 

 

Il percorso espositivo racconta a tappe la vita dell’artista, attraverso i linguaggi innovativi della multimedialità: visori di realtà virtuale, schermi di realtà aumentata, proiettori ad alta definizione, audio di prossimità permetteranno allo spettatore di entrare nella bottega dell’artista e di vivere l’atmosfera di una delle più rinomate corti rinascimentali europee, scoprendo i segreti dell’opera architettonica e pittorica del celebre Maestro del Manierismo.

Ce ne hanno parlato:

Giovanni Pasetti, consigliere delegato per la cultura del comune di Mantova

 

Stefano Baia Curioni, direttore Fondazione Palazzo Te

 

Il racconto si snoda in tre diversi ambienti narrativi. Il primo è dedicato a Giulio Romano e la meraviglia come finalità nell’arte: una suggestiva narrazione per immagini ripercorre tutta la carriera di Giulio, dalle prime prove a bottega da Raffaello ai capolavori d‘architettura e di pittura del periodo mantovano, fino alla diffusione del suo stile in Italia e in Europa. Il successivo ambiente si focalizza su Palazzo Te e sul raffinato dispositivo narrativo rinascimentale messo in atto dal Maestro e dalla sua bottega. Il terzo e ultimo ambiente ha lo scopo di valorizzare Mantova e i “segni” lasciati da Giulio Romano.

La mostra dialoga con il nuovo percorso multimediale del Palazzo: grazie ad un attento studio della documentazione storica e all’esperienza nell’applicazione delle ultime tecnologie nel settore dei beni culturali, il pubblico può usufruire di una postazione di realtà virtuale che consente di intraprendere un viaggio con Giulio Romano nella storia del palazzo. In post-produzione sono state elaborate le immagini raccolte di tutti gli spazi, divise per layer e attraverso la motion grafic: i disegni di Giulio Romano riprendono così vita e volume.