Dal 15 al 22 febbraio, con più di 20 anni di tradizione alle spalle, il Carnevale dei Bambini e delle Bambine di Mantova, da cinque anni raddoppia: il Nabuzardan di Palazzo Te si arricchisce di un evento a Palazzo Ducale e della parata in maschera con bici trasformate in carri allegorici. Capace di attrarre spettatori da tutta la regione, è un evento che valorizza la vocazione di città d’arte e guarda al futuro: un carnevale ecologico e per le nuove generazioni.

Saranno tre gli appuntamenti, complementari e imperdibili, firmati Segni d’Infanzia associazione e quest’anno è in sinergia con il Primo Forum Sostenibilità presentato dal Gruppo Tea, il 22 febbraio al Teatro Bibiena. I contenuti del Carnevale e le azioni di preparazione sono pensati per sensibilizzare, famiglie e nuove generazioni, a comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ambiente i cui temi verranno trattati il 22 febbraio dalle 10:00 alle 13:00 con interventi adeguati alla serietà del tema presso il Teatro Bibiena.

Per il tempo di un pomeriggio le due dimore gonzaghesche si animano di performance spettacolari, regalando un’inedita visita a famiglie e turisti, e collocando la città tra le mete ideali e non convenzionali dove trascorrere il Carnevale. Preparativi e festeggiamenti durano una settimana e prevedono: Nabuzardan a Palazzo Te, laboratori in Ciclofficina, corteo ecologico di bici di Carnevale e festa in costume a Palazzo Ducale.

Sabato 15 febbraio, a partire dalle 15:30, le sale dell’ala nord e gli spazi esterni della villa giuliesca del Te diventano location del Nabuzardan e si animano di artisti e truccabimbi mentre alle 15:00 parte da Spazio Gradaro il corteo ecologico di bici mascherate da animali fantastici, che attraversa il centro storico e arriva a destinazione nell’esedra del Palazzo dando vita ad un’installazione artistica.

Sabato 22 febbraio, a partire dalle 15:00, il Complesso Museale di Palazzo Ducale apre i preziosi spazi della Rustica per una festa in costume con spettacolo, trucco e laboratorio artistico.

Quali sono le caratteristiche che rendono unico il Carnevale dei Bambini e delle Bambine di Mantova? Ce lo racconta Cristina Cazzola, ideatrice della manifestazione: