Sabato 12 e domenica 13 ottobre, tornano le Giornate FAI d’Autunno, ottava edizione dell’iniziativa promossa dalla Delegazione FAI di Mantova, dal Gruppo FAI Giovani Mantova e dal Gruppo FAI Castiglione delle Stiviere, che vedrà l’apertura straordinaria con visite guidate a ben otto siti storici e culturali del territorio mantovano.

I volontari FAI proporranno un percorso dedicato alle “Terre di Goito”, con quattro aperture straordinarie tra arte, religione e cultura contadina attraverso corti agricole, mulini, chiese, oratori e ville, e al territorio di Casaloldo, un “viaggio nel tempo” con al centro l’idea di storia, tradizione e identità.

I luoghi scelti per queste Giornate FAI di Autunno vogliono proprio rappresentare le diverse anime di questo territorio: quella produttiva agricola, con il mulino di Massimbona (appartenuto ai Gonzaga e punto di riferimento per il piccolo borgo di Massimbona, luogo di passaggio grazie alla via Postumia e e al Mincio) e la settecentesca corte agricola Villa Bardellona, quella religiosa, con l’oratorio di Massimbona, fatto costruire grazie alle donazioni di Matilde di Canossa e dove sono tuttora presenti decorazioni del XIII secolo, e la Chiesa di San Pietro Apostolo nel centro del paese, costruita nel 1734 in stile barocco, conserva tele, tra gli altri, di Domenico Fetti e Giuseppe Bazzani. Infine, l’anima legata alla nobiltà e aristocrazia cittadina, che qui veniva a villeggiare, rappresentata da Villa Magnaguti, il “castello” di Cerlongo, antica roccaforte che mantiene inalterato l’impianto originale e che ospitò nientemeno che re Vittorio Emanuele II.

Il Gruppo FAI di Castiglione organizza, poi, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di varie associazioni locali, un percorso di aperture straordinarie dedicato a Casaloldo dal titolo “Casaloldo: alla scoperta di sapori antichi tra mulini, santi, tortelli e teatranti”. Le tappe di questo “viaggio” sono Corte Molinello, una proprietà esistente fin dal 1400 dove si trovava un palazzotto signorile, che in tempi più recenti si è trasformata in residenza per le signore del Collegio delle Nobili Vergini di Gesù e in fondo agricolo; il Mulino del Molinello, risalente al 1200 e ancora oggi funzionante con le dovute modifiche intervenute nei secoli (In occasione di Giornate FAI d’Autunno si presenta “Mulinér per un giorno”: un’esperienza unica in cui potremo scoprire come lavora un antico mulino, toccare il grano ed assistere alla trasformazione di questi piccoli chicchi in farina); il Teatro S.O.M.S., nell’area del Castello, dove domenica alle 18.30 si terrà una pièce teatrale speciale per gli iscritti FAI. Sempre per gli iscritti FAI è in programma anche una degustazione di tortelli DeCo fiori di verza a Corte Molinello domenica dalle 11.30 alle 14.30.

Infine, come di consueto durante le Giornate FAI, a Mantova sarà aperta l’antica edicola dei giornali di Piazza Canossa, pregiata opera liberty acquisita e restaurata proprio dal Fondo Ambiente Italiano.

Ogni visita prevede un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Durante le Giornate FAI d’Autunno sarà possibile iscriversi al FAI alla quota agevolata di 29 euro anziché 39.